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Edizione di Giovedì 17 Maggio 2012
2003, i fatti e la vita gay in Italia, una cronologia per ricordare l'impegno e i cambiamenti
2003, i fatti e la vita gay in Italia, una cronologia per ricordare l'impegno e i cambiamenti
Pubblichiamo per i lettori di gaynews una sintesi dei fatti più importanti dal punto di vista gay nel corso del 2003 assieme ai nostri più sinceri auguri per un gayo anno nuovo.
Mercoledì 31 Dicembre 2003
di La redazione di Gaynews
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GENNAIO



13 gennaio Si tiene a Roma, davanti a piazza San Pietro la manifestazione in ricordo di Alfredo Ormando, gay credente che si suicidò proprio davanti alla Basilica vaticana per protestare contro le discriminazioni e condanne perpetrate dalle gerarchie cattoliche.



15 gennaio. Il Parlamento europeo vota una nuova Risoluzione che esorta tutti gli Stati dell’Unione a riconoscere le unioni di fatto gay. Molto soddisfatte le reazioni di Sergio Lo Giudice e Franco Grillini.



17 gennaio. Il cardinale Ratzinger rende pubblico un documento vaticano rivolto ai politici della terra che richiede agli stessi la massima osservanza delle indicazioni morali della Curia. I politici cattolici devono opporsi alle leggi su aborto, inseminazione artificiale, divorzio, unioni gay. Inizia la campagna di Raztinger di restaurazione che durerà tutto l’anno.



Manifestazioni, mostre e dibattiti il 27 gennaio, giorno della memoria. Anche quest’anno l’Arcigay viene invitata a partecipare ad alcune iniziative: Sergio Lo Giudice a Bologna tiene un’orazione, Aurelio Mancuso a Cremona partecipa a una manifestazione ufficiale della Provincia.

Di grande significato le iniziative programmate dal Circolo Arcigay di Trieste, con la partecipazione di Gianni Vattimo, europarlamentare. Una delegazione del Circolo tiene una cerimonia dentro la Risiera di San Sabba: è la prima volta che a Trieste si ricordano anche le vittime gay.



FEBBRAIO



14 Febbraio. L’Arcigay lancia la Campagna Nazionale sul PACS. Parte in tutta Italia un programma di centinaia di iniziative, presidi di raccolta firme, dibattiti. Alessandro Zan viene nominato coordinatore della Campagna, che durerà un’anno intero. Durante il 2003 vengono raccolte circa 100 mila firme.



APRILE

25 aprile, i gruppi gay celebra la Liberazione, a Bologna omaggio al monumento alle vittime gay del nazifascismo



MAGGIO

Viene pubblicato il Lexicon Familiare a cura della Pontificia Commissione per la famiglia. Il corposo tomo, rivolto essenzialmente agli educatori e alla gerarchia, è infarcito di incredibili affermazioni a scientifiche e denigratorie nei confronti dei gay. Molte le reazioni nel movimento glbt. L’Arcigay organizza una conferenza stampa di risposta cui partecipano, a fine giugno, tra gli altri, Don Franco Barbero e Paolo Rigliano. L’Agedo denuncia alla Procura gli estensori del libro.



GIUGNO

7 Giugno. Ottantamila gay, lesbiche, trans, attraversano le vie della città di Bari. Il Gay Pride è un successo strepitoso, preparato con un anno di iniziative in tutta la Puglia, ma anche in tutta Italia. Michele Bellomo e i ragazzi dell’Arcigay di Bari vengono ripagati da mesi di fatica, attacchi, di difficoltà organizzative. La città accoglie i partecipanti in modo festoso, i gruppi neo nazisti scompaiono, le forze democratiche della Puglia sfilano insieme ai gay, è una grande feste e un risultato politico enorme.



21 Giugno. A Milano si svolge il Gay Pride, con la partecipazione di migliaia di gay e lesbiche. Come sempre l’iniziativa viene preparata con un fitto programma di dibattiti ed eventi. Centinaia di persone partecipano alla Festa conclusiva organizzata dal Gig di Milano.



LUGLIO



3 Luglio. Il governo italiano approva il decreto applicativo delle norme antidiscriminatorie sui luoghi di lavoro. Si tratta di un decreto interpretativo di difficile lettura, che lascia perplessi tutti. Il movimento glbt esprime stupore, gli esperti si dividono.



5 Luglio. Grande manifestazione a Roma. E’ il Gay Pride romano che da anni si tiene ai primi di luglio.



31 Luglio La Congregazione per la dottrina della fede pubblica il documento “Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali”. In Italia si scatena la polemica perché mai un documento vaticano era stato così violentemente omofobico. Le posizioni del Vaticano dividono la stampa, che però in maggioranza non condivide il documento di Ratzinger e della Curia vaticana. L’Arcigay, tanti parlamentari della sinistra, primo fra tutti Franco Grillini, partecipano alla manifestazione radicale di protesta in vaticano.



31 Luglio. Presso la sala stampa di Montecitorio il gruppo DS presenta la proposta di legge sul PACS. All’incontro partecipano Luciano Violante, Franco Grillini, Andrea Benedino e Aurelio Mancuso. Il giorno dopo l’evento ha una ampia risonanza sulla stampa e diventa la più forte e autorevole risposta al documento di Ratzinger. La proposta di legge viene sottoscritta da 161 parlamentari tra cui, Fassino, D’Alema, Pollastrini, deputati di Rifondazione, dei Comunisti Italiani, dello SDI, della Margherita, dei Verdi, del Gruppo Misto.



AGOSTO

1° Agosto Michele Bellomo, Presidente dell’Arcigay di Bari, Portavoce del Bari Pride 2002, viene aggredito nella sede dell’Arcigay di Bari, riporta diverse ferite ed echimosi. Dal giorno prima gli era stata tolta la scorta. Immediate le interrogazioni parlamentari da parte di Luciano Violante, Alba Sasso, Franco Grillini per i DS e altri. Il ministro reintegra prontamente la scorta.



13-17 Agosto. Esplode il Mardi Gras di Torre del Lago. Almeno 40 mila gay e lesbiche invadono la zona. Decine di eventi, feste e iniziative politiche vengono prese d’assalto. Polemiche sulla manifestazione, ma alla fine, grazie anche all’intervento del Sindaco di Viareggio, l’evento si tiene e supera tutte le aspettative di partecipazione.



SETTEMBRE



L’Assemblea Nazionale del Cods, che si tiene presso la Festa nazionale de l’Unità di Bologna, tiene a battesimo l’alleanza tra i gay e le lesbiche dei DS e le donne DS. L’Assemblea viene aperta dalla relazione del Portavoce nazionale Andrea Benedino e si conclude con l’intervento di Barbara Pollastrini, Responsabile nazionale del Coordinamento delle Donne DS. Nel nuovo direttivo viene eletta Paola Concia, della Direzione Nazionale DS e responsabile del settore Sport.



Alla Festa Nazionale de l’Unità viene organizzato un dibattito sui diritti e libertà a Cuba. Viene invitato tra i relatori anche Aurelio Mancuso, Segretario nazionale Arcigay. Il dibattito affollato da centinaia di persone viene più volte interrotto da diversi militanti delle associazioni di amicizia con Cuba. Solo Mancuso viene fatto parlare senza interruzioni e riesce a denunciare come vivono i gay a Cuba, riuscendo a strappare più volte l’applauso.



Il Comune di Casalgrande in provincia di Reggio Emilia approva l’istituzione del Registro delle Unioni civili.



Gianpietro Bucciarelli, vice presidente dell’Arcigay di Perugia e il suo compagno Antonio si iscrivono al Registro delle Unioni civili di Perugia.





OTTOBRE



8 ottobre. Una quarantina di parlamentari di Forza Italia presentano una legge dal titolo Patto Civile di Solidarietà (identico il titolo della legge Violante, Grillini, Pollastrini). Di per se la legge è un po’ limitata e, per stessa ammissione dei presentatori, suscettibile di molte modifiche. Però il segnale è molto positivo, “anche a destra finalmente qualcosa di muove” afferma Lo Giudice.



12 ottobre. Il Consiglio Nazionale dell’Arcigay lancia la manifestazione nazionale Kiss2Pacs, che si terrà il 14 febbraio 2004. In calce ad un appello nazionale vengono raccolte le firme di intellettuali, personalità del mondo dello spettacolo, della politica, della società civile. Tutto il movimento glbt aderisce alla manifestazione. La macchina organizzativa si mette in moto per dare corpo all’iniziativa.



19 ottobre. Livia Turco e Alessandra Mussolini presentano in diretta tv una proposta di legge a favore dei figli nati da coppie di fatto. La leggina prima di arrivare in tv ha subito un cambiamento sostanziale grazie al lavoro dell’Arcigay, che saputo che conteneva la dicitura discriminante “coppia di fatto eterosessuale”, ne denuncia pubblicamente l’odiosità. La proposta comunque non produce gli effetti sperati. Criticata sia a destra e sia a sinistra, rimarrà un episodio televisivo un po’ estemporaneo.



16 ottobre Il Papa festeggia 25 anni di pontificato. Aurelio Mancuso, unica voce in Italia, emette un comunicato dove si afferma che per gli omosessuali non vi è nulla da festeggiare; in questi 25 anni a causa delle posizioni retrive di Giovanni Paolo II sono peggiorate le sofferenze degli omosessuali nella chiesa. L’intervento viene ripreso da molti organi di stampa stranieri, in Italia solo Liberazione ne da conto.





NOVEMBRE



4 novembre. Renato Zero su La Repubblica rilascia una intervista dal titolo “ Gay, usciamo allo scoperto”. E’ la prima volta che l’amatissimo cantante romano parla esplicitamente del suo orientamento sessuale, mai nascosto, ma neanche mai utilizzato per lanciare messaggi sociali.



Parte la Campagna del Comune di Roma contro la discriminazione dei cittadini glbt. Enormi manifesti campeggiano in tutta l’urbe. La frase che campeggia è “cosa guardi di una persona?” e sotto “Eterosessuali, gay, lesbiche transessuali. Le diversità sono normali, i pregiudizi no”.



DICEMBRE



12 dicembre. Un clochard impedisce che un gruppo di ragazze subisca l’aggressione di due ragazzi. Natale Morea viene pestato e versa in coma all’ospedale. Qualche giorno dopo si scopre che Natale è scappato dal paese d’origine, in provincia di Taranto, perché omosessuale. Franco Grillini e il senatore DS di Taranto vanno a trovare Natale. La città di Roma assicura che troverà un alloggio e si occuperà del clochard, che con il suo gesto ha dato prova di un alto senso civico. Il Corriere della Sera e poi l’Unità raccontano la storia di Natale.



24 dicembre. Succede l’inverosimile. Durante a Rignano Garganico, piccolo comune del foggiano, il parroco don Fabrizio Longhi, invece di svolgere l’omelia lascia la parola a Pasquale Quaranta, giovane attivista gay credente di Salerno, che parla della sua esperienza personale. Con lui anche la madre che invita i fedeli alla comprensione. La notizia viene ripresa da tutta la stampa italiana. La comunità dei fedeli difende il gesto del parroco. L’Arcigay e gaynews.it pubblicano sul sito tutta l’Omelia che viene citata da tutti i giornali, così come le prese di posizione di Aurelio Mancuso e Franco Grillini.



I fatti dall'estero



http://www.gaynews.it/view.php?ID=26739



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