 |
| Dibattito a Radio Padania: gli ascoltatori insorgono a favore dei gay |
 |
| Durante un dibattito su Radio Padania Libera stamane tra il Portavoce del CODS Andrea Benedino e il deputato leghista Andrea Gibelli un'ascoltatrice leghista ha telefonato per difendere i gay |
 |
| Lunedì 28 Luglio 2003 |
| di Andrea Benedino |
| in Focus |
|
 |
|
Mi è capitato questa mattina attorno alle 13.15 di partecipare da ospite ad un dibattito in diretta su Radio Padania libera a proposito dell'appello del card. Ratzinger ai parlamentari di tutto il mondo a ostacolare il riconoscimento delle coppie omosessuali a livello legislativo. A farmi da contraltare c'era il deputato leghista Andrea Gibelli.
Da subito l'on. Gibelli ha sostenuto la tesi secondo la quale la costituzione italiana prevederebbe esclusivamente un sostegno alla famiglia naturale, perchè essendo in grado di procreare, essa avrebbe i presupposti di quell'assunzione di diritti e di DOVERI che le coppie omosessuali non hanno (in pratica sostenendo che le coppie sposate avrebbero il DOVERE di fare figli e che pertanto sarebbero meritevoli di tutela!!).
A questa singolare teoria ho risposto che le cose non stanno così, perchè se no non si capirebbe la realtà delle centinaia di coppie sposate che non possono o non vogliono avere figli e che nonostante ciò accedono all'istituto matrimoniale. Ho aggiunto inoltre che nei Paesi dove le coppie omosessuali sono state riconosciute sono aumentati i matrimoni, il tasso di natalità, nonchè di conseguenza che è migliorata anche la coesione sociale e che ovunque (anche in Italia, vista la ricerca dell'Eurispes) l'opinione pubblica è ormai a favore del riconoscimento di questi diritti.
Non appena ho finito il mio intervento la sorpresa: una radioascoltatrice telefona in diretta e, dichiarandosi militante della Lega, chiede al suo partito di smetterla di occuparsi di religione, giacchè lei conosceva diverse coppie omosessuali ("di omsessuali seri, non di quelli che vanno a sfilare in piazza" sic!!, ndr) e non capiva perchè secondo la legge italiana in caso di morte di uno dei due, l'eredità sarebbe dovuta andare a quella famiglia che li aveva da sempre avversati, anzichè al compagno con cui avevano condiviso l'esistenza.
Di qui l'imbarazzo del conduttore e del parlamentare della lega, cui ho prontamente ricodato che allineandosi su queste posizioni bigotte, avrebbero perso il consenso non solo della maggior parte dell'elettorato, ma pure dei loro elettori.
Nasce quindi spontanea una riflessione: se anche nella tana del lupo emergono voci critiche come quella della nostra simpatica ascoltatrice, allora significa che i settori di opinione pubblica disposti a seguirci nelle nostre rivendicazioni sono forse più ampi di quanto potremmo immaginare.
Ricordiamocelo quando impieghiamo importanti risorse del nostro tempo a segnare le divisioni all'interno del nostro movimento, anzichè impegnarci tutti assieme a spargere sempre più il seme del dubbio nel campo avversario....
Andrea Benedino
Portavoce nazionale CODS
Coordinamento Omosessuali Democratici di Sinistra Questo articolo ha ricevuto 191 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|