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| Nuova Zelanda riconoscerŕ pieni diritti alle coppie gay |
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| Diversi gruppi religiosi hanno deciso di contrastare la legge |
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| Venerdě 18 Luglio 2003 |
| di Pierangelo Bucci |
| in Focus |
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La Nuova Zelanda sará il primo paese dell'emisfero sud del pianeta che riconoscerá pari diritti alle coppie gay e lesbiche rispetto a quelle sposate eterosessuali. Lo ha annunciato il premier della Nuova Zelanda Helen Clark durante un viaggio in Gran Bretagna. La nuova legge non dará un'effettiva possibilitá di sposarsi alle coppie gay, ma verrá istituita una 'cerimonia d'unione' per le coppie dello stesso sesso e si firmerá un registro governativo. La proposta di legge č in applicazione del programma elettorale della coalizione laburista per combattere la discriminazione in base all'orientamento sessuale. La comunitá gay e lesbica sta da tempo facendo pressione sul governo neozelandese affinché le relazioni fra persone dello stesso sesso siano riconosciute. Proteste per la discriminazione delle coppie gay da parte del governo neozelandese per la disparitá di trattamento rispetto a quelle eterosessuali sono state mosse anche dalla Commissione per i diritti umani. Attraverso la nuova legge le nuove coppie, composte da persone dello stesso sesso, otterranno il diritto alla reversibilitá pensionistica e all'ereditá. Se la coppia decide di separarsi il divorzio si ottiene in due anni, proprio come per le coppie eterosessuali. Attraverso questa nuova legge ne verrano modificate anche un altro centinaio. Diversi gruppi religiosi hanno giá fatto sapere che, lividi di intolleranza e di odio, combatteranno la nuova legge. Farneticano, infatti, che questa sorta di registrazione della partnership andrebbe a colpire, non si sa come, la 'presunta santíta' del matrimonio.
Pierangelo Bucci Rozendaal Questo articolo ha ricevuto 205 visite.
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