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| Berlusconi ride dei malti di AIDS. |
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| "Il cinismo berlusconiano la dice lunga sull’insensibilità dei miliardari della destra per i quali le sofferenze dei malati di AIDS sono solo un’occasione buona per far ridere durante una campagna elettorale che auguriamo infausta al cavaliere e ai suoi accoliti" |
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| Mercoledì 05 Aprile 2000 |
| di Franco Grillini |
| in Focus |
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Nella sua tappa catanese un Berlusconi in campagna elettorale con il suo transatlantico “Azzurra” non ha resistito alle sue solite battute acquatiche di cui va molto fiero. In mezzo a queste amenità se ne è uscito con una feroce e cinica storiella contro gli ammalati di AIDS che purtroppo dobbiamo riportare integralmente come è stata trasmessa dalle agenzie:
''Un signore va dal medico che gli dice di avere l'Aids. Faccia le sabbiature, gli consiglia il sanitario. Pensa che mi possano aiutare? Chiede il malcapitato. Non lo so, pero', almeno, la abitueranno a stare sotto terra...''.
Forse Berlusconi non sa che dal 1982 in Italia sono morte più di 40 mila persone per l’HIV, forse Berlusconi non sa che ci sono paesi nel mondo dove il 30% della popolazione è sieropositiva, forse Berlusconi non sa che nel mondo ogni si infettano 2 persone al secondo. O forse lo sa perfettamente e pensa, come chi ha parlato e parla dell’AIDS come di “castigo di Dio”, che in fondo chi ha l’AIDS se lo merita e che “stare sotto terra” sia il giusto epilogo.
Si può essere o non essere d’accordo con le organizzazioni che da anni cercano di convincere i cittadini e lo Stato a combattere con maggiori mezzi e una più forte volontà il diffondersi dell’infezione da HIV anche attraverso campagne esplicite sul sesso sicuro. Ma il cinismo berlusconiano la dice lunga sull’insensibilità dei miliardari della destra per i quali le sofferenze dei malati di AIDS sono solo un’occasione buona per far ridere durante una campagna elettorale che auguriamo infausta al cavaliere e ai suoi accoliti. Questo articolo ha ricevuto 316 visite.
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