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| La RAI contro l'omosessualità |
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| Una squallida trasmissione sulla pedofilia. insulta gli omosessuali. Invitiamo a mandare lettere di protesta a "Porta a Porta". |
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| Giovedì 04 Maggio 2000 |
| di Franco Grillini |
| in Focus |
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Aderisci anche tu all'iniziativa di protesta compilando il modulo contenuto su questa pagina"!
Pensavamo che sotto una soglia minima di decenza la TV, e in questo caso la RAI di Bruno Vespa, non avrebbe osato andare. E invece la trasmissione "Porta a Porta" di mercoledì 3 maggio dedicata alla pedofilia è stata l'occasione per infangare gli omosessuali e l'omosessualità oltre ogni limite.
Il Cardinal Tonini, Irene Pivetti, un medico di cui non ricordiamo nemmeno il nome, si sono prodotti nella squallida opera di sovrapposizione tra omosessualità e pedofilia violenta giungendo a dire che il pericolo vero era "nella legalizzazione della pedofilia così come è successo per l' omosessualità egosintonica". Tutto ciò senza nessuna replica, senza la voce degli omosessuali, senza la possibilità di intervenire per proporre un'altra tesi.
La RAI, che dovrebbe essere un servizio pubblico e quindi di tutti, si è trasformata per una sera nel megafono del pregiudizio, della menzogna razzista e dell'omofobia più bieca.
La pedofilia avviene in ambiente familiare e parafamiliare. Il 98% dei processi per abusi sessuali sull'infanzia celebrati nel '98 riguarda fatti accaduti in ambito familiare"eterosessuale".
Ma ciò non interessa alla RAI e a Vespa. L'importante è gettare la croce sugli omosessuali e coltivare l'odio antigay e il livore omofobico delle Pivetti e del cardinale di turno. Facciamo allora sentire la nostra protesta. Mandiamo migliaia di lettere e di e mail alla RAI e a Vespa per chiedere un atrasmisisone riparatrice.
Chiediamo ai parlamentari amici, ammesso che esistano, di rivolgere interpellanze urgenti al Presidente del Consiglio. Le organizzazioni gay chiedano un incontro con la Commissione di vigilanza.
Insomma, ci si mobiliti perché tollerare questa infamia significa accettare di essere cittadini di serie b. Questo articolo ha ricevuto 222 visite.
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