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| Ministro Veronesi perché gli omosessuali non possono donare gli organi? |
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| Pubblichiamo la lettera aperta che il portavoce dei gay DS Aurelio mancuso ha rivolto al neoministro della sanità in occasione della distribuzione delle lettere per il consenso all'espianto degli organi. |
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| Lunedì 15 Maggio 2000 |
| di Gay.it |
| in Focus |
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In questi giorni insieme ai certificati elettorali per i referendum viene distribuita una piccola tessera, da conservare, dove si dovrebbe esprimere la propria volontà di donare o meno i propri organi dopo la morte. Forse il nuovo Ministro della Sanità non sa, che esiste una Circolare del 10 aprile 1992, che prevede l'esclusione dalla donazione di organi o di tessuti di tutti i soggetti con comportamenti a rischio. L'interpretazione, della Circolare, fornita negli anni, spiega che tra i comportamenti a rischio si intendono anche tutti gli omosessuali. Più volte i Ministri che si sono succeduti, da De Lorenzo in poi, fautore della Circolare, hanno dichiarato che la stessa andava rivista, che era antiscientifica, che era anche inapplicabile. Ma niente è successo. Così milioni di cittadini italiani vengono in teoria discriminati (anche perché bisognerebbe capire come gli Uffici dell'USL possano risalire all'orientamento sessuale delle persone) mentre, come d'altronde viene detto nella Circolare, solo accurate analisi su tutti i soggetti coinvolti, possono appurare se vi siano patologie pericolose. Come Coordinamento Nazionale degli Omosessuali dei DS chiediamo al Ministro di revocare la Circolare e di emetterne una nuova. In caso contrario ci si troverebbe davanti all'assurda situazione che a milioni di cittadini verrebbe inibita la possibilità di donare gli organi e, si dovrebbe aggiungere nel tesserino, oltre al SI e al NO, un'altra casellina con scritto "SOGGETTO CON COMPORTAMENTI A RISCHIO". Ci chiediamo,infine, quando il Ministero della Sanità la smetterà di mantenere in vita circolari, decreti, prontuari in netta violazione dei diritti personali e incompatibili con la normativa europea.
Il Portavoce Nazionale Aurelio Mancuso
Aosta 15 maggio 2000 Questo articolo ha ricevuto 139 visite.
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