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| Papa e divorzio, sveltire le procedure anziché ostacolare i divorzi. |
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| Quando legge e religione si sovrappongono allora si realizza l’indesiderabile teocrazia che tanti guasti ha creato e sta creando nel mondo. |
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| Martedì 29 Gennaio 2002 |
| di Franco Grillini |
| in Focus |
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Bologna, 28-02-2002
Anziché ostacolare i divorzi occorre agevolare le procedure di separazione. E’ questa, infatti, la tendenza a livello europeo; quella cioè della riduzione dei tempi di separazione e divorzio che, nel caso dell’Italia, sono inutilmente lunghi, laboriosi e dispendiosi. Quella del papa è, quindi, l’ennesima intromissione non solo sulle procedure della giustizia, ma anche nella vita privata delle persone. Una religione dovrebbe esortare e convincere con gli strumenti della fede e non certo con le imposizioni della legge. Quando legge e religione si sovrappongono allora si realizza l’indesiderabile teocrazia che tanti guasti ha creato e sta creando nel mondo. In Parlamento e in Commissione Giustizia giacciono diverse proposte per accelerare i tempi di separazione per chi liberamente intende dividersi. Il problema allora è capire che è inutile mettere paletti e difficoltà alle libere relazioni tra le persone e che, anziché proibire e “impedire”, occorre più libertà nelle scelte anche in campo giuridico. Noi proponiamo il pluralismo degli istituti giuridici in materia di famiglie, pluralismo che garantirebbe più libertà e una maggior stabilità delle relazioni tra le persone.
Franco Grillini Deputato DS
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